Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > orge > Addio al Celibato Cap 1
orge

Addio al Celibato Cap 1


di Membro VIP di Annunci69.it GlamMan
06.06.2025    |    4.848    |    0 9.6
"Ci avvicinammo e, in ginocchio davanti a lui, trovammo Francesca intenta a trastullare il cazzo del nostro amico con la bocca e le mani..."
Siamo tre amici, Giovanni, Luca e Federico, che condividono una passione sfrenata per il sesso. Io, Giovanni, sono il più vecchio, con 45 anni ben portati. Luca ha 44 anni e Federico 42. Siamo cresciuti nella bassa bergamasca.

Ci siamo incontrati vent’anni fa, una sera in una discoteca per Tardone, così definiamo quelle donne fantastiche che hanno voglia di un’avventura extraconiugale. Tutti e tre eravamo lì quella sera, nello stesso posto, alla stessa ora, con lo stesso obiettivo: le donne.

Da allora, ci siamo frequentati assiduamente, partecipando a gang bang, termine che odio, preferisco chiamarle orgie. Siamo un trio affiatato che sa come coinvolgere singole e coppie per il piacere sessuale di tutti.

Io e Federico siamo sposati, mentre Luca, pluridivorziato, stava per commettere l’ennesimo errore, convolando a nozze con la sua amata Stefania, una cornuta da competizione.
Quando il venerdì pomeriggio, all’ora del nostro ritrovo nel bar di paese, ci disse che si sposava, scoppiammo a ridere. Eravamo abituati alle sue sparate: “Lei è quella giusta, la amo”, le solite cose trite e ritritte.
Mi venne però un’idea: da tempo non ci riunivamo per dar sfogo alle nostre perversioni. L’occasione poteva essere quella giusta: organizzare un’orgia con una coppia per festeggiare l’addio al celibato di Luca.
Forse era solo il risultato dello Spritz che avevo bevuto, o forse era l’idea giusta al momento giusto. D’altronde, erano mesi che non organizzavamo qualcosa e quel senso di cameratismo e goliardia stava scemando.
Una sorta di addio al celibato in perfetto old style.

Entrambe dissero subito di sì. Restava solo il problema di prenotare la location, organizzare la serata e, la cosa più complicata, trovare la coppia.
Grazie ad Annunci69 ho messo un annuncio generico, subito una coppia rispose dicendo di essere interessata alla proposta.

Primo passo fatto, ora bisognava conoscerli e capire se la possibilità di trascorrere una piacevole serata era fattibile.
Fissammo un incontro conoscitivo. Ci presentammo tutti e tre qualche minuto prima al locale e, mentre bevevamo la nostra birra, notammo che dall’ingresso entrò una coppia che corrispondeva alla descrizione delle persone che dovevamo incontrare.

Devo dire che la situazione ci stupì parecchio: erano veramente una bella coppia. Lui, distinto e qualche anno più vecchio di noi, e lei, sensuale e disinvolta, la classica donna che attira l’attenzione senza volerlo.
Dopo un breve gioco di sguardi, si avvicinarono con una scusa. Non ci volle molto a rompere il ghiaccio: due battute e una bottiglia di Prosecco. Notammo fin da subito che la signora, Francesca, era molto espansiva, mentre il marito, Paolo, si mostrava più chiuso, introverso, quasi remissivo e soggiogato dalla situazione.

La nostra proposta era chiara: volevamo organizzare un addio al celibato particolare, un’orgia dove la regina della serata sarebbe stata la splendida Francesca, io e Federico i due complici e il futuro sposo Luca il festeggiato. Non avevamo definito il ruolo di Paolo (il marito), che a tratti sembrava estraneo all’organizzazione.

La data era fissata per l’ultima settimana di giugno e il luogo dell’incontro era il ristorante Il Mulino, una location riservata ed esclusiva. Ci saremmo poi spostati nell’appartamento che solitamente affittavamo per queste occasioni.

Finalmente, dopo tanta attesa, arrivò il fatidico giorno. Ci trovammo al solito bar per l’aperitivo pre-serata. I nostri discorsi erano tutti incentrati su come sarebbe andata la serata, su come si sarebbe vestita la signora e su come avremmo potuto rendere piccante l’incontro. Arrivammo in orario, puntuali come orologi svizzeri. Dopo alcuni minuti, vedemmo entrare nel parcheggio una Dacia Duster grigia, erano loro.
Scesero dalla macchina e lo sguardo fu subito catturato da lei: capelli castani sciolti, vestito a fiori svolazzante appena sopra il ginocchio e un paio di sandali Kiara in legno che indossava divinamente.
Subito Federico notò la cavigliera orgogliosamente portata dalla signora a destra. Avevamo stampato in viso un sorriso malizioso, sicuri che da lì in poi ci saremmo divertiti. I saluti di rito e subito qualche battuta per rompere il ghiaccio: Francesca, da donna spigliata qual è, tenne subito banco. Mentre camminavamo verso il ristorante, lasciò la mano del marito e si posizionò di fianco al festeggiato, che capì al volo le intenzioni della signora e le mise le mani sul fianco.

Una volta seduti, iniziarono a portarci da mangiare. Le conversazioni erano veramente hot, piene di carica erotica. Ad un certo punto, sentii qualcosa che mi stava sfregando contro la gamba: realizzai che era un piede femminile. Lasciai fare e dopo poco si posizionò sull’inguine, massaggiandomi il membro.
Non mi preoccupai più di tanto: sapevo che sotto quel tavolo stava accadendo il finimondo. Luca e Federico, seduti su un divanetto a destra e a sinistra della signora, facevano sparire ogni tanto le mani dietro lo schienale oppure sotto il tovagliolo posizionato sulle gambe. Il marito, seduto al mio fianco, non diceva praticamente nulla: seguiva la conversazione ed interveniva solo se sollecitato dalla moglie.

Mi venne un’idea: le dissi di spogliarsi le mutandine e passarmele da sotto il tavolo. Non se lo fece ripetere due volte: qualche ancheggiamento da seduta con le mani sui fianchi ed il gioco era fatto. Le posizionò sul piede destro e me le pose sempre sulla zona inguinale. Le presi in mano e con stupore notai che erano macchiate da chiazze trasparenti, segno che era pronta per il sesso.
Non dissi nulla, ma schiacciai l’occhio per farle capire che avevo gradito.

Caffè, ancora quattro chiacchiere ed il momento era giunto: ci dirigemmo al parcheggio. A quel punto, Paolo, il marito: disse: “Perché Luca e Francesca non salgono da soli in macchina e noi tre li seguiamo con la mia?”. Luca fu il primo ad accettare e la signora non se lo fece ripetere una seconda volta.
Ci volevano dieci minuti per raggiungere il parcheggio della location, ma noi tre, volutamente, allungammo la strada. Sapevamo che ci sarebbe stata una sorpresa, e così fu. In un angolo buio era posteggiata la loro macchina, e appena fuori scorgemmo la sagoma di un uomo in piedi. Ci avvicinammo e, in ginocchio davanti a lui, trovammo Francesca intenta a trastullare il cazzo del nostro amico con la bocca e le mani. Si voltò e, guardandoci negli occhi, disse: “È davvero una gran troia”.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.6
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Addio al Celibato Cap 1:

Altri Racconti Erotici in orge:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni